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autore
brano
 
Cicerone
Difesa di Roscio, 27
 
originale
 
[27] Cuius rei furtum factum erat? Exorditur magna cum exspectatione veteris histrionis exponere societatem. 'Panurgus,' inquit, 'fuit Fanni; is fit ei cum Roscio communis.' Hic primum questus est non leviter Saturius communem factum esse gratis cum Roscio, qui pretio proprius fuisset Fanni. Largitus est scilicet homo liberalis et dissolutus et bonitate adfluens Fannius Roscio. Sic puto.
 
traduzione
 
27 S?, ma che cosa era stato rubato? Dopo averci tenuto con il fiato sospeso in trepida attesa, con arte consumata da vecchio istrione, inizia a parlarci della societ?. ?Panurgo?, esordisce, ?apparteneva a Fannio, che a un certo punto se lo spart? con Roscio?. Il fatto ha suscitato gravi lamentele da parte del qui presente Saturio, il quale rimarcava che Roscio ne era diventato comproprietario senza versare un soldo, mentre Fannio se lo era comprato a caro prezzo. Sicuramente Fannio, rispettando la sua natura generosa, altruista, tutta bont? ha voluto fare un regalo a Roscio. Io ne sono convinto.
 

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